Meditazione

Una serie di Workshops di varia durata e diversi livelli, il cui intento è di guidare gli interessati in un percorso di evoluzione personale e spirituale, attraverso l’apprendimento di tecniche che permettono di sintonizzarsi con la nostra profonda essenza, riuscendo a capire chi veramente siamo, cosa desideriamo, e come riuscire a controllare i nostri pensieri ed emozioni. Una volta azionato questo processo di introspezione, sarà facile imparare quali siano gli strumenti a nostra disposizione in questo viaggio verso l’auto guarigione.

“Lokah Samastah Sukhino Bhavantu” : Che tutti gli esseri senzienti di questo Pianeta possano essere felici ed in salute.

MEDITAZIONI STATICHE solo durante workshop

Bilanciamento Chakra, Meditazioni sulla mente, Meditazioni analitiche, Meditazioni con visualizzazione, Canti di Mantra.

MEDITAZIONI DINAMICHE Solo durante workshop

Tecniche per attivare il fluire dell’energia vitale attraverso il respiro, il movimento, visualizzazione, e rilassamento profondo.

Un mix di QiGong, Pranayama, Biodanza, potere curativo dei suoni e della nostra voce, meditazioni statiche e dinamiche per sincronizzarsi con le energie dell’Universo, curando stress, ansia, depressione, insonnia, disturbi psicosomatici, rafforzando il sistema immunitario innescando processi di guarigione.

Le emozioni non possono essere permanenti, Per questo si chiamano emozioni: il termine deriva da moto, movimento. Si muovono, sono come nuvole che scorrono nel cielo. Passiamo di continuo dall’una all’altra: un momento siamo tristi, il prossimo siamo felici, adesso siamo arrabbiati, dopo siamo tranquilli. Non può essere questa la nostra natura, perché dietro a tutti questi cambiamenti c’è qualcosa di simile a un filo che li lega tutti insieme. Proprio come in una ghirlanda si vedono i fiori e non il filo, allo stesso modo le emozioni sono come quei fiori: a volte fiori rabbiosi, a volte fiori tristi, a volte felici, o sofferenti, o angosciati, ma sono tutti fiori, e tutta la nostra vita è la ghirlanda.

Tu non sei la mente: la mente è un meccanismo. Registra cose da fuori, e poi reagisce alle circostanze esterne in base a tali registrazioni. Tutti questi pensieri e reazioni che riempiono la mente non sono tuoi, tu ne sei separato, né sei aldilà. Purtroppo ti identifichi con essi, solo questo è il problema. Il compito della meditazione consiste nel rendersi consapevole di tutto ciò che è mente e disidentificarti.

Quando la mente è triste, ti puoi semplicemente ricordare che è solo una registrazione. Una situazione particolare, che ti ha fatto sentire arrabbiato o preoccupato oppure teso, viene dall’esterno e la mente reagisce. Tu però non sei l’attore, la reazione non è la tua. L’arte della meditazione, dunque, consiste nell’apprendere la consapevolezza, l’attenzione, la presenza cosciente e la capacità di diventare solo l’osservatore dei tuoi stati emotivi. Quando sei arrabbiato non reprimere, lascia che sia così, limitati a diventare consapevole: guarda la rabbia come se fosse un oggetto esterno. A poco a poco, continua a spezzare le identificazioni con la mente; alla fine avrai trovato la vera individualità: l’essere, la tua anima. Trovare questa consapevolezza è illuminazione: sei diventato luminoso. Non vivi più nell’oscurità, non sei più solo un burattino nelle mani della mente. Sei il padrone, non il servo. Adesso la mente non può reagire in modo automatico ed autonomo, come era solita fare prima. Ha bisogno del tuo permesso. La saggezza consiste in una sola cosa: conoscere la tua consapevolezza e la tua separazione dalla mente.

Prova a diventare un osservatore, e ti sorprenderai. Non c’è niente di nuovo in quello che fai: ci sono situazioni che ti hanno procurato infelicità, tristezza, preoccupazioni, ferite e che non vuoi più ripetere, ma chissà come, in maniera meccanica, continui a rifarle come se non potessi farci nulla. Così rimarrai impotente, finché non crei una separazione tra la mente e la consapevolezza. Questa separazione è la rivoluzione più radicale che possa accadere a un essere umano. Da quel momento la tua vita sarà una celebrazione, perché non avrai più bisogno di farti del male, non avrai più bisogno di renderti infelice. Potrai agire solo per ricavare un appagamento, per trasformare la tua vita in un’opera d’arte, in uno splendore. Ma potrai farlo solo se il padrone presente in te si sveglia. Ora come ora dorme profondamente e il servo ha preso il ruolo del padrone. E il servo non è neppure tuo, è stato creato dal mondo esterno appartiene al mondo esterno, e segue le sue leggi. In questo consiste l’intera tragedia della vita umana. Tu sei addormentato e il mondo esterno ti domina, creando una mente in base ai propri bisogni, è la mente di un burattino. Quando la tua consapevolezza sarà una fiamma ardente, brucerà tutta la schiavitù creata dalla mente. E non esiste beatitudine più preziosa della Libertà, dell’essere padroni del proprio destino. Rabbia, gelosia, paura, senso di colpa, insicurezza, se le sappiamo comprendere, osservare, vivere, si dissolveranno, e lasceranno il posto all’amore, alla gioia e alla serenità. La chiave di tutto è contrapporre l’espressione alla repressione, abbandonare la dittatura della testa e scendere verso il nostro cuore che deve guidare e governarci.

Estratto da “Il Benessere Emotivo” di OSHO